Cos’è LMA

Cos'è LMA

A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo no 2042/2003 del 20 Novembre 2003, il Personale addetto alla Certificazione (Certifying Staff) operante nelle Organizzazioni di Manutenzione degli aeromobili approvate in conformità dell’ Annesso II (Parte-145) e nelle Organizzazioni di Manutenzione per il mantenimento della Continua Aeronavigabilità (CAMO), approvate sulla base delle disposizioni contenute nell’ Annesso III (Parte-M), deve essere in possesso della Licenza di Manutentore Aeronautico, in almeno una delle seguenti categorie/sottocategorie:

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  • Una licenza di manutenzione aeronautica di categoria A consente al titolare di rilasciare certificati di riammissione in servizio a seguito di piccoli lavori di manutenzione di linea programmata e rettifica di lievi difetti entro i limiti dei compiti specificatamente approvati nell’autorizzazione. I privilegi di certificazione sono limitati al lavoro svolto personalmente dal titolare della licenza in un’impresa di cui alla parte 145.
  • Una licenza di manutenzione aeronautica di categoria B1 consente al titolare di rilasciare certificati di riammissione in servizio a seguito di manutenzione comprendente struttura dell’aeromobile, gruppi motopropulsori, nonché sistemi meccanici ed elettrici. Le suddette attività comprendono inoltre la sostituzione di unità di linea avioniche sostituibili il cui stato di efficienza può essere verificato mediante semplici test. La categoria B1 deve includere automaticamente l’appropriata sottocategoria A.
  • Una licenza di manutenzione aeronautica di categoria B2 consente al titolare di rilasciare certificati di riammissione in servizio a seguito di manutenzione di linea su sistemi avionici ed elettrici.
  • Una licenza di manutenzione aeronautica di categoria C consente al titolare di rilasciare certificati di riammissione in servizio a seguito di manutenzione di base su velivoli. I privilegi si applicano all’aeromobile nella sua interezza in un’impresa di cui alla parte 145.

Conoscenze teorice di base

Per poter richiedere all'Autorità Competente (in Italia è ENAC, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) il rilascio della Licenza di Manutentore Aeronautico, è necessario il superamento di tutti gli esami dei moduli previsti per ciascuna Categoria/Sottocategoria. La verifica delle conoscenze di base viene condotta da un'organizzazione di formazione debitamente approvata in conformità alla Parte 147 o dalla stessa Autorità Competente.

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Tab.2   Applicabilità dei moduli a ciascuna categoria/sottocategoria di Licenza

 

Prove d'esame teoriche

Tutti gli esami fondamentali devono essere svolti avvalendosi del formato delle domande a risposta multipla e domande aperte.

Ogni domanda a risposta multipla ha 3 risposte alternative, di cui solo una è quella corretta. Il voto necessario per superare ciascun modulo della Parte 66 ed i sottomoduli a scelta multipla corrisponde al 75 %.

Le domande aperte richiedono la redazione di una risposta scritta; il candidato ha a disposizione 20 minuti per rispondere a ciascuna domanda. Il voto necessario per l'approvazione relativamente a ciascun quesito a risposta libera corrisponde al 75 %.

In caso di esito positivo, viene rilasciato, per ciascun modulo,  un Attestato di Superamento dell'esame (Certificate of Recognition); tali certificati dovranno essere presentati all'Autorità Competente al momento della richiesta di rilascio della licenza.

Attività pratiche di manutenzione

Ai fini del rilascio della LMA, la norma prevede lo svolgimento di attività pratiche di manutenzione.

Il modulo pratico del corso deve consistere nell'esecuzione di interventi rappresentativi di manutenzione e nella loro valutazione, e deve essere finalizzato a quanto segue:

a) assicurare, nel rispetto delle norme di sicurezza, lo svolgimento della manutenzione, di ispezioni e di attività di routine in conformità al manuale della manutenzione, alle altre istruzioni ed alle altre attività attinenti, a seconda del tipo di aeromobile, quali, ad esempio: risoluzione di problemi, riparazioni, aggiustamenti, sostituzioni, assemblaggio e, se necessario, verifiche funzionali come il funzionamento del motore;

b) uso corretto di tutta la documentazione tecnica e della documentazione relativa all'aeromobile;

c) so corretto delle attrezzature specifiche/speciali e dell'equipaggiamento di prova, rimozione e sostituzione di componenti e di moduli specifici secondo il tipo di aeromobile, incluse eventuali attività di manutenzione sulle ali.

Cat.C

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Cat. A, Cat. B1 e Cat. B2

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IL RILASCIO DELLA LICENZA DI MANUTENTORE AERONAUTICO

La domanda per il rilascio di una Licenza di Manutenzione Aeronautica (o di eventuali modifiche a tale licenza) deve essere effettuata tramite l'apposito modulo, il Form 19 AESA e sottoposta all’Autorità Competente, secondo le modalità da questa stabilite.

La domanda dev'essere accompagnata da:

  1. a) un Documento d'Identità;
  2. b) gli Attestati di superamento degli esami relativi a ciascun modulo (Certificate of Recognition);
  3. c) le registrazioni di tutte le  attività pratiche di manutenzione svolte nei tempi e nei modi previsti dalla normativa.

All'atto del ricevimento del Modulo 19 AESA e della documentazione, l'Autorità Competente ne verifica la completezza  e che il livello di esperienza dichiarato sia conforme ai requisiti della presente parte. L'Autorità Competente  verifica, inoltre, lo stato degli esami del richiedente e/o confermare la validità dei crediti per accertarsi che tutti gli esami dei moduli prescritti  siano stati sostenuti come da normativa.

 Una volta accertato che gli standard di competenza e di esperienza del richiedente sono conformi, l'Autorità Competente rilascia la relativa Licenza di Manutenzione Aeronautica. 

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Fig.1 EASA Form 19

Validità della Licenza di Manutentore Aeronautico

La licenza di manutenzione aeronautica perde la propria validità dopo 5 anni dall’ultimo rilascio o modifica, a meno che non venga sottoposta all’autorità competente, da parte del titolare, allo scopo di verificare che le informazioni in essa contenute corrispondano a quanto contenuto nei registri dell’Autorità Competente.